La preghiera nella Dottrina di San Francesco di Sales
La Preghiera del Cuore: L'Intimità con Dio nella Dottrina di San Francesco di Sales Mentre la teologia scolastica di un San Tommaso d'Aquino analizza la preghiera con il rigore della metafisica, San Francesco di Sales (1567-1622), Vescovo di Ginevra e Dottore della Chiesa, ne parla il linguaggio del cuore. Il suo approccio, dolce e insieme fermissimo, non contraddice la dottrina cattolica ma la incarna in una spiritualità accessibile a ogni stato di vita. Per Francesco di Sales, la preghiera non è principalmente un dovere dogmatico o un meccanismo metafisico, ma il respiro dell'anima, il luogo dell'amicizia e dell'intimità con Dio. La sua importanza è universale e assoluta: è la via maestra per la santità, che egli ritiene possibile non solo per i religiosi claustrali, ma per ogni uomo e donna nel mondo, nel tumulto della vita quotidiana. La Preghiera come Colloquio Amoroso La definizione salesiana più celebre della preghiera è "un colloquio amoroso con Dio...